Filosofia GIOCOIMPARO 



GIOCOIMPARO è una collana di giochi didattico-educativi, pensati, creati e adattati per favorire l’apprendimento dei bambini, in modo giocoso e coinvolgente.

Applicando i risultati delle ricerche neuro-scientifiche sugli apprendimenti, i giochi didattici GIOCOIMPARO permettono ai bambini di acquisire e consolidare le competenze, allenare le funzioni cognitive e aumentare la loro autostima, in un contesto di puro divertimento.

Pensati per i bambini della Scuola Materna e Primaria, vi aiuteranno a passare piacevoli momenti di condivisione, favorendo il binomio emozione-apprendimento, indispensabile affinché avvenga un reale apprendimento.

Da sempre il gioco, o lo svago in generale, è considerato come un’alternativa allo studio. Ma è poi sempre vero che studio e gioco sono inconciliabili?

Da molti anni la ricerca scientifica indaga sui meccanismi che rendono così stimolanti e coinvolgenti i giochi, da quelli di società ai videogames, per poi trasferire questo qualcosa nella didattica, per renderla altrettanto stimolante e coinvolgente.

Da vari studi è emerso che ciò che rende un gioco interattivo intrinsecamente motivante è la presenza in esso di 3 elementi: la sfida, la fantasia, la curiosità.

E proprio partendo da questi 3 elementi, ho iniziato anni fa ad occuparmi della creazione dei giochi didattici GIOCOIMPARO per bambini della Scuola Materna e Primaria, ottenendo grande soddisfazione dall’entusiasmo mostrato dai bambini nel giocarci e dalla constatazione di quanto essi permettano di lavorare in profondità, affinché i bambini amino imparare e superino le loro difficoltà!

Tutti i giochi didattici GIOCOIMPARO coniugano l’apprendimento con il divertimento, la sfida, l’imprevisto, la curiosità e la ricompensa immediata.

Sfida

Questo elemento è per me imprescindibile quando  mi metto a lavorare sulla creazione di un gioco didattico. Unire l’aspetto didattico a quello ludico rende l’apprendimento piacevole e ben radicato dentro di noi, come ci dicono le neuroscienze.


Ogni qualvolta ci impattiamo in una situazione o ambiente contenenti un chiaro obiettivo da raggiungere, ma il cui raggiungimento non è scontato, automaticamente subentra un elemento di sfida. Il raggiungimento di tale obiettivo stimola il giocatore ad aumentare la stima di se stesso e la fiducia nelle proprie capacità. E tanto più l’obiettivo è stimolante, tanto più il suo raggiungimento dà soddisfazione.

Tale componente è il pilastro portante di tutti i giochi GIOCOIMPARO, nei quali il giocatore è costantemente coinvolto in una sfida continua per il raggiungimento del proprio obiettivo, anche attraverso lo svolgimento di semplici esercizi (carte- esercizio), che stimolano e favoriscono lo sviluppo cognitivo del bambino. Il bambino, tutto immerso nel gioco e nella sfida, è desideroso di svolgere quanto richiesto dalla carta-esercizio, andando così a lavorare in profondità sul  binomio apprendimento-emozione positiva!

Imprevisto/fantasia

Il secondo elemento che secondo me deve essere presente in un gioco per renderlo più dinamico e sempre diverso, ogni volta che ci giochi, è rappresentato dall’ imprevisto.

Quando anni fa iniziai a lavorare alla creazione del mio primo gioco didattico, Giochiamo ai Mestieri, non avevo in mente di utilizzare anche l’elemento “imprevisto”. Testando il prototipo coi bambini, come faccio sempre, mi resi conto che mancava quell’aspetto “galvanizzante” che solo l’imprevisto può donare al gioco. L’introduzione di tale elemento valorizzò enormemente la dinamica del gioco, al punto da decidere di utilizzare sempre  questo elemento anche nei successi giochi didattici di cui sono autrice.
L’ imprevisto costringe a fare delle scelte, a usare la propria fantasia, a modificare i propri piani, nel tentativo di realizzare i propri desideri emotivi. Ciò aiuta i bambini a conoscere e sviluppare le proprie potenzialità ed inclinazioni oltre che ad ampliare le proprie conoscenze esperienziali.

 Curiosità

Tanto più un ambiente didattico è caratterizzato da novità e complessità, tanto più esso accresce la curiosità nel discente. Ovviamente esistono dei limiti alla complessità che rende un gioco o una situazione interessante. Altrettanto non può essere detto della curiosità, la quale sollecita e amplifica le strutture cognitive dei bambini. Un gioco didattico divertente e dinamico, che incuriosisce il giocatore, gli offre stimoli per ampliare le proprie conoscenze, sia andando a pescare dal proprio magazzino cognitivo, sia ascoltando le risposte degli altri giocatori.

Le carte-esercizio presenti in diversi giochi didattici GIOCOIMPARO rendono il gioco sempre nuovo e stimolano la curiosità dei vari giocatori, nell’ascoltare risposte inaspettate o sconosciute da parte dei compagni di gioco. Essendo caratterizzate da “domande aperte” permettono una moltitudine  di risposte diverse tra i giocatori e anche con lo stesso giocatore, in momenti diversi.

Ricompensa

La ricompensa immediata, che caratterizza tutti i giochi GIOCOIMPARO, attraverso la conquista di gettoni, monete, letterine, etc…rappresenta una strategia efficace per far sentire i bambini capaci, competenti  e invogliarli a ritrovare questa sensazione di benessere, legata agli apprendimenti.

Il nostro cervello, quando ci stiamo divertendo, produce un scarica di dopamina, ormone del benessere legato alla motivazione, che permette la creazione o il consolidamento di nuovi collegamenti tra neuroni e l’attivazione del circolo virtuoso: “mi impegno, sono ricompensato, ho voglia di impegnarmi ancora”.

E proprio questo circolo virtuoso è alla base dei giochi didattici GIOCOIMPARO, dove all’ impegno per l’esercizio svolto, segue sempre la ricompensa immediata!

Questa strategia si rivela particolarmente utile in caso di DSA, ADHD, BES in quanto permette ai bambini di vivere l'apprendimento in modo serenogratificante e ciò  si ripercuote inevitabilmente anche in contesto scolastico, attraverso un maggior coinvolgimento e desiderio di "mettersi in gioco".

Gioco e Apprendimento 

Quando un bambino gioca si comporta sempre in modo superiore alla sua età media, al di sopra del suo comportamento quotidiano. Nel gioco è come se lui fosse un palmo più alto di se stesso, in una spinta evolutiva che lo gratifica e lo fa sentire in gamba.

Come nel fuoco di una lente di ingrandimento, un gioco didattico-educativo ben strutturato contiene tutte le tendenze evolutive in una forma condensata ed è in sé una fonte principale di sviluppo.

Se il gioco didattico è stimolante e divertente, le funzioni cognitive vengono allenate attraverso un coinvolgimento totale della persona e la nozione appresa si legherà saldamente all’emozione positiva, facilitandone la memorizzazione.

Quando i bambini si divertono, durante attività di apprendimento, tracciano le loro memorie con la sensazione di benessere e questo farà sì che il loro rapporto con il sapere sarà fruttuoso e  la curiosità verso il nuovo non li abbandonerà mai.

I giochi didattici GIOCOIMPARO nascono con l’intento di fornire strumenti professionali a colleghi, educatori, e genitori da utilizzare in terapia, a scuola o in famiglia per apprendere, giocando!


BUON GIOCO con i giochi GIOCOIMPARO!