Le collaborazioni di Giocoimparo

Negli anni, Giocoimparo ha costruito una solida rete di collaborazioni con università, scuole, esperti di pedagogia, istituzioni e realtà culturali, a Milano e in tutta Italia, accomunate dal desiderio di valorizzare il potenziale di ogni bambino.
Dalla collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con il pedagogista Daniele Novara, alla partecipazione a festival ed eventi come Play Festival del Gioco, BookCity Milano e Milano Design Week, ogni incontro rappresenta un’opportunità per condividere esperienze e diffondere nuove prospettive educative.

COLLABORANO CON NOI
Giocoimparo ha costruito negli anni una solida rete di relazioni sul territorio milanese e nazionale, collaborando attivamente con scuole, istituzioni accademiche, festival culturali ed eccellenze pedagogiche. Tra le sinergie di maggiore rilievo scientifico spicca lo stretto legame con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con la quale il progetto promuove prestigiosi Corsi di Formazione Continua per docenti e terapisti dell’età evolutiva. Di altissimo profilo pedagogico è anche la cooperazione con Daniele Novara, punto di riferimento per la formazione di genitori e insegnanti.
Sul fronte della divulgazione e dell’attivismo culturale, Giocoimparo si distingue per le sue prestigiose partecipazioni ai grandi eventi del settore, come il celebre Play Festival del Gioco di Bologna, GiocaMi di Milano, le edizioni milanesi di Bookcity Milano, in collaborazione con la storica Biblioteca Sormani di Milano, la Milano Design Week, e la collaborazione strategica con l’associazione Parole O Stili, nell’ambito del progetto formativo Parole a Scuola.
Attraverso i webinar e la formazione in presenza, un numero sempre crescente di scuole e professionisti della riabilitazione accede a percorsi formativi mirati, pensati per unire le neuroscienze al gioco educativo.
L’ecosistema complessivo delle collaborazioni di Giocoimparo si articola in modo capillare attraverso diverse aree chiave:
- Play – Festival del Gioco (Bologna), la principale
manifestazione nazionale dedicata alla cultura ludica. - ComboFestival (Milano), la vetrina del boardgame
contemporaneo in cui Giocomparo presenta le sue novità nate su basi neuroscientifiche. - GiocaMi di Milano, evento promosso da Fondazione De Marchi, per combattere l’isolamento sociale e l’Hikikomori attraverso il gioco da tavolo.
- Bookcity Milano e Milano Design Week, contesti
d’eccellenza per valorizzare il design e il valore formativo dei giochi. - Entraingioco, grande evento di Milano interamente dedicato ai giochi da tavolo, organizzato da Assogiocattoli.
- Scuole d’infanzia: Salvadori, Busybees e Ada Bolchini, dove i kit di gioco linguistico supportano lo sviluppo cognitivo Carnella fascia 3-6 anni.
- Scuole primarie: Istituto Leopardi, scuola Ilaria Alpi, Scuola Cabrini Forze Armate, scuola Ariberto, Scuola Diaz, che integrano i supporti didattici per il potenziamento e la prevenzione delle difficoltà di letto-scrittura.
- Numerose altre scuole d’infanzia e Primaria, sul territorio nazionale, accedono alla formazione attraverso i webinar on- demand, acquistabili dal sito.
- Il Laribinto, La voce del Corpo, Abpsi, realtà specializzate nel supporto clinico e terapeutico ai disturbi del linguaggio e dell’apprendimento.
- Biblioteca Sormani, Fondazione Comunità Milano e Fondo Comolli Bernini, istituzioni storiche che accolgono laboratori e iniziative culturali legati alla didattica.
- Un numero crescente di studi professionali per l’età evolutiva, sul territorio nazionale, accede alla formazione attraverso i webinar on-demand, acquistabili dal sito.
- Ludoteca Giochi in Giro, Wikigiochi e la ludoteca Tokate, attori focalizzati sulla diffusione della cultura del gioco da tavolo educativo.
- Libreria Ubik Un’altra pagina di Thiene, Libreria Il Trittico e Celuc di Milano, partner fondamentali per la diffusione editoriale e gli incontri con le famiglie.

I giochi in scatola GIOCOIMPARO sono EDUTAINMENT GAME: oltre agli obiettivi insiti nel gioco, tipici della meccanica dei giochi di intrattenimento, ci sono obiettivi esterni didattici, previsti dal game designer ma non così evidenti al giocatore, che è tutto assorto dal gioco e auto-motivato ad apprendere.





























